Come capire se un testo è scritto bene lato SEO

Come capire se un testo è scritto in modo tale da ottenere un buon posizionamento nei motori di ricerca? La domanda che leggi nel titolo può sembrare cruciale per alcuni, ma può far cadere le braccia ad altri.

Come capire se un testo scritto bene lato seo

Come capire se un testo è scritto bene lato SEO

Proprio per questo e giacché non credo che il discrimine sia l’esperienza in materia – almeno non per tutti – proverò a spiegare quali sono le caratteristiche di un “testo SEO scritto bene”, assumendomene il rischio… perché no, questo non è un paese per SEO copy.

 

Condizione (forse) necessaria, (certamente) non sufficiente

Allora, per cominciare parliamo delle guide che si leggono in giro e che riguardano l’ottimizzazione superficiale della pagina web, quelle che parlano dell’importanza del tag titolo, delle intestazioni H1, H2 e (mettiamoci pure) H3. Ora, esistono fior di studi che dimostrano quanto questi elementi, compresa la lunghezza del testo, i grassetti, il numero di anchor text nel body etc, siano presenti in proporzioni precise nelle pagine web che ottengono i risultati migliori su Google web search. Tutto molto bello, ma il fatto che le pagine meglio posizionate abbiano gli H1 e gli H2 al posto “giusto”, non significa che il posizionamento dipenda da questi elementi, solo che ci sono. Certo, magari non sarà una coincidenza, anche perché questi studi vengono condotti su milioni di pagine web, ma nemmeno ciò basta per dire che i tag sono condizione sufficiente a far bene in serp. Necessaria può darsi, sufficiente no.

Ok, dunque non è nei tag e nel numero di parole nel testo che troveremo risposta alle nostre domande. Allora forse…

 

Grammatica corretta / errori di ortografia

È capitato a tutti di rimanere sorpresi davanti a un testo sgrammaticato che incomprensibilmente otteneva un buon posizionamento. Tutto vero, però bisogna inserire nel computo anche le serp su cui questi contenuti si posizionano e in particolare la competizione tra inserzionisti per le relative keywords. Perché se ti sorprende scoprire che per la query “tappezziere Vigevano” i primi risultati possono contenere errori di battitura o proprio sgrammaticature gravi (non ho controllato eh, dico per dire), sono certo che ti sorprenderebbe molto di più trovare erroi palesi nel testo delle pagine che si posizionano per “dentista Roma”, su cui appunto la concorrenza è importante. Insomma, Google fa due pesi e due misure, da sempre e (temo) per sempre, dunque se lavori su chiavi “difficili”, lascia perdere chi ti racconta che per la SEO i refusi sono ininfluenti.

Ok, ma al netto della grammatica e delle intestazioni, vogliamo parlare della…

 

Facilità / Difficoltà di lettura

Questo aspetto va osservato su almeno due livelli che funzionano insieme:

  1. Layout di pagina, dimensioni e aspetto del testo
  2. Forma, sintassi, lessico

Una pagina leggibile con un testo scorrevole funziona meglio di una pagina con il testo in corpo 6 corsivo, grigio scuro su fondo grigio chiaro, ovviamente giustificato e con rigo lungo quanto il Molise, a patto che esista. Il Molise. Da qui capiamo tre cose importanti, la prima è che il lavoro del web designer incide sulla percezione di qualità di un testo lato SEO, la seconda è che bisogna saper scrivere, la terza cosa è che i docenti universitari non sanno scrivere. Nessuna eccezione. Brutte persone proprio.

Ok, ma al netto del saper scrivere in italiano (cosa comunque non scontata) e di avere i layout giusti, vogliamo parlare della…

 

Conoscenza dell’argomento di cui si tratta

Perché in fondo la ciccia è questa. Tutte le cose che ho citato prima hanno il loro peso, ma in fin dei conti te ne accorgi se un testo viene scritto da chi conosce la materia o se invece è stato ricopiato a brandelli da un coprywater. Te ne accorgi perché nel primo caso ti risolve un problema conoscitivo, nel secondo no. Mica niente.

A questo punto però occorre saper scrivere in italiano e occorre conoscere l’argomento. Ed è qui che nascono i veri problemi, perché solitamente si sa fare l’una o l’altra cosa, difficilmente entrambe. Per questo motivo avendo budget (in italiano margine di spesa) dovresti ingaggiare le due figure e farle lavorare insieme. Da un lato l’esperto in materia dovrebbe produrre la prima bozza, dall’altro il copy dovrebbe editarla e magari integrare eventuali subtopic rilevanti estraendoli con Semrush o altri software che funzionano quasi bene quanto Semrush, ma non proprio bene bene.

Ecco, se un testo web tiene conto di tutti i temi trattati in quest’articolo, potrai dire che è scritto bene lato SEO… e in effetti scoprirai che è scritto bene in generale. Quindi lascia perdere quest’articolo.

Anzi no, facciamo un gioco: secondo te la pagina web che hai appena letto è scritta bene lato SEO?

 

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