Inbound Strategies: SEO, Marketing e tanta passione a Milano

Al giorno d’oggi se si vuole lavorare nell’ambiente informatico, qualunque esso sia, bisogna calcolare anche una buona dose di formazione. Anzi, diciamo pure che, considerata la rapidità con cui si evolvono le tecnologie, la formazione è quasi tutto.

Personalmente Inbound Strategies è stato il mio primo evento “grosso” sul marketing e le varie attività legate ad esso mentre prima avevo assistito alle varie Fiere Smau o partecipato a corsi più dedicati (quasi dei veri propri “one to one”). La cosa che mi ha stupito in positivo è stata l’incredibile efficacia di questa kermesse; un evento che ha saputo fondere assieme teoria e pratica in maniera comprensibile a tutti, facendo sentire, nonostante il numero decisamente elevato di partecipanti, a “tu per tu” con i vari professionisti.

In queste due giornate, il 10 e l’11 marzo, è stato come sentirsi parte di una grossa famiglia, una famiglia che parla la stessa “lingua” e che rispetto ad un mercato sempre più anziano (quello italiano) è riuscito a “ribellarsi”. Ad Inbound Strategies di Milano hanno collaborato molte persone, gente famosa del web che ha fatto del web il proprio ambiente di lavoro e che, per certi aspetti, è riuscita a sfruttare questo strumento per creare dei veri colossi informatici.

Vediamo dunque in poche righe chi ha partecipato anche se non menzionerò tutti perché se no mi ci vorrebbe più di qualche pagina.

Inbound Strategies nel dettaglio

Sicuramente uno dei personaggi più famosi e attesi è stato Salvatore Aranzulla che ci ha onorato della sua presenta il secondo giorno dell’evento. Vero “guru” dell’informatica, ha saputo sfruttare il motore di ricerca più famoso per portare traffico al proprio progetto, anche se inizialmente tutto ciò è avvenuto quasi per gioco quando Salvatore aveva 12 anni. Con il tempo è riuscito a capire le varie esigenze delle persone che avevano piccoli problemi giornalieri con i vari computer e programmi, facendo ciò che da circa 10 anni fa ad oggi, è diventato il suo principale lavoro. Se negli ultimi anni infatti hai cercato qualcosa su Google nell’ambito informatico, è impossibile che tu non ti sia imbattuto nel suo progetto: aranzulla.it.

All’evento hanno poi preso parte anche altre persone note nel nostro settore come Jacopo Matteuzzi che ci ha parlato dell’Inbound Marketing e quindi di come il mercato della vendita si sia evoluto nel tempo, Riccardo Mares che invece ha parlato delle strategie per sopravvivere al poverismo dei Query Report, e i nostri amici di FlameNetworks che ci hanno parlato del loro innovativo motore di caching FlameCache. Il tutto è stato poi moderato da un vero e proprio personaggio: Salvatore Russo di 6sicuro.it che ha saputo mantenere alta l’attenzione anche quando, soprattutto dopo pranzo, le persone avevano qualche momento di “debolezza”.

Un evento dunque di completa condivisione sia di strumenti che di approccio a qualunque tipo di progetto. Niente più competitività quindi ma solo persone che vogliono imparare ed evolversi collaborando assieme. In più è stato anche una “scusa” per conoscere di persona alcune persone con cui ho a che fare durante il giorno ma che non avevo mai visto di persona. Già perché questo ambiente lavorativo ha una cosa che nessun altro ambiente può dare: poter lavorare da casa. Questo aspetto può essere anche “croce e delizia”, visto che a volte aiuta ma altre può far perdere la cognizione dei rapporti personali diretti. Oltre a tutto ciò, questo incontro è servito a conoscere altre persone che condividono con me la passione per il web marketing e per le attività legate ad esso.

Insomma un evento che per gli addetti ai lavori era un must e che spero mi vedrà presente anche nella prossima edizione.

 

 

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