La tematicità di un blog

In passato ti ho proposto proprio su queste pagine una riflessione su quali debbano essere i temi di un blog. Negli ultimi giorni rifletto su due cose che mi sono capitate ultimamente, la prima è il messaggio di una blogger, la seconda riguarda una consulenza appena svolta per un fashion blog. Proverò a riassumere semplicemente:

tematicità del sito web

tematicità del sito web

 

1. Messaggio della blogger

“Sto creando un sito personale e sto pensando di metterci dentro un blog interno per raccogliere pensieri e riflessioni. Ho già diversi altri blog (altrove) e non so se collegarli al sito nuovo tramite crosslink o rimuoverli e reindirizzare tutto sul mio nuovo sito personale”. La blogger in questione si occupa di cinema e arte (ndr).

 

2. Consulenza su Fashion Blog

Studiando la struttura degli archivi ho notato (tra mille altre cose) che il sito web parla certamente di abbigliamento fashion come di cosmesi, viaggi e lifestyle, ma anche di ricette di cucina, tecnologia, automotive e sport. In effetti, al netto dei problemi tecnici che ho riscontrato, somiglia più a un bel magazine sulle tendenze che a un fashion blog tradizionalmente inteso.

[adrotate banner=”1″]

Cos’è la tematicità di un blog

Un sito web è tematizzato correttamente quando tutti gli argomenti che tratta possono rientrare nella sfera di interesse di un pubblico di riferimento con caratteristiche precise. Tempo fa proposi l’esempio di un fotografo che tratta principalmente matrimoni, scrivendo che non è opportuno parlare di matrimonio e di fotografia still life per cataloghi aziendali nello stesso sito web, semplicemente perché le cose interessano pubblici completamente diversi. Se in casi simili è meglio usare siti diversi (anche interlacciati tra loro), chi si occupa di cinema e arte come la blogger del primo messaggio, può pensare serenamente di centrare tutta la produzione di contenuti su di un unico blog, perché si rivolge ad un pubblico vasto, le cui intenzioni di ricerca possono andare dallo studio dell’arte alla sua compravendita, tenendo come filo rosso l’intrattenimento e le informazioni sulla fruizione dell’arte stessa.

Il secondo caso, quello del Fashion blog che tratta di tendenze sconfinando in temi tech o in articoli di recensione su nuove autovetture, in realtà non va visto subito come un caso di gestione approssimativa del blog, tranne che per alcuni contenuti che effettivamente allontanano il sito web da ciò che si vorrebbe far percepire agli utenti in termini di identità del progetto. Piuttosto è assolutamente lecito e sano espandere il concetto di fashion e lifestyle alle automobili e alla tecnologia. Molte fashion blogger scrivono di viaggi e propongono ricette di cucina, quindi possiamo prendere queste strade per acquisite all’interno di un circuito redazionale ormai sempre più florido e crescente per bacino d’utenza.

 

Lavora sul contesto

Un contesto è un ambito di pertinenza in cui i parlanti possono costruire associazioni tra oggetti di conoscenza. In parole più semplici puoi trattare argomenti apparentemente lontani dagli interessi delle persone a cui ti rivolgi, a patto di renderli pertinenti con il contesto in cui comunichi, altrimenti l’attenzione delle persone (e dei motori di ricerca) si disperderà via via che aggiungi nuovi contenuti.

Puoi dunque parlare di automotive nel tuo fashion blog, ma solo se recensisci automobili con caratteristiche legate al mondo del glamour, della moda o del jet set in generale. Puoi anche recensire la nuova Panda, ma solo se riesci a intercettare un legame forte tra l’utilitaria e il contesto di cui sopra. Tutto è possibile. Allo stesso modo puoi pubblicare ricette di cucina sul tuo lifestyle blog, sempre facendo attenzione al contesto di produzione della ricetta: va bene descrivere la preparazione di rustici per una cena in piedi, va bene parlare di portate per ricorrenze particolari come una festa comandata o un compleanno, va meno bene parlare genericamente di come si fa il risotto con gamberi e zucchine, perché è generico e decontestualizzato.

 

Conclusioni

Ho dunque due strade da proporti per costruire una buona comunicazione attraverso il tuo blog, la prima passa per il tagliare le appendici che disomogeneizzano e annacquano il piano editoriale. L’essere strettamente pertinenti con ciò di cui tratti eviterà tra l’altro al tuo sito web di scivolare nelle spire del Panda/Fred update, l’aggiornamento algoritmico di Google che nel 2017 ha mietuto vittime illustri tra blog tematici e giornali che si erano spinti troppo fuori tema rispetto alle attese.

La seconda strada sembra l’esatto contrario della prima e può apparire pericolosa perché richiede molta attenzione, ma è quella su cui spero vorrai riflettere con maggior presenza. Si tratta di ampliare gli argomenti che tratti nel piano editoriale, contestualizzandoli agli interessi dei tuoi lettori. In questo modo la tua comunicazione sarà trasversale, originale e innovativa rispetto a quella dei tuoi concorrenti e il tuo brand ne guadagnerà in rilevanza.

Attento a quello che fai… e non cedere alle tentazioni.

Rispondi all'articolo

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.