Il miglior corso di web marketing

Stai per leggere l’articolo che mi costerà di più nella storia dei prezzi da pagare per aver espresso un’opinione. Il web marketing è cambiato tantissimo nel corso degli ultimi vent’anni. Nei primi anni 2000 a farla da padrone era il binomio SEO/SEM e in molta parte i corsi di web marketing spingevano principalmente su queste due pratiche.

miglior corso di web marketing

Il miglior corso di web marketing?

 

Tra i pionieri del web marketing c’era Andrea Cappello che all’epoca (come credo oggi) curava la SEO come attività principale . Per i pochi clienti a quel tempo consapevoli degli strumenti di visibilità, il web marketing era quasi sempre:

Sito web + SEO + AdWords

Era il web che in seguito sarebbe stato definito 1.0, quello in cui i social cominciavano ad esistere, ma non somigliavano per niente a quel che sarebbero diventati. Gli smartphone non esistevano… insomma, era bello.

 

Madri, Internat Marketing

Come non menzionare Enrico Madrigano, storico formatore del periodo in cui il web marketing ERA la SEO. Fu un faro per chiunque stesse approcciando al mondo digital e per quanti come me sognavano di lavorare in agenzia di comunicazione. I suoi corsi erano tecnici, ma insegnava anche e soprattutto il buon senso nel fare le cose. Il motore di ricerca capiva ancora abbastanza poco delle pagine web che scansionava e faceva parecchio più affidamento sulla pulizia e sull’ordine del codice per determinare la rilevanza del sito web di turno. Per altro parliamo di tempi in cui la connessione era molto più lenta di oggi, quindi la velocità di apertura era ancora importante. A Madri dobbiamo alcune tra le più belle riflessioni sul concetto di “penalizzazione” e alcuni dei test più interessanti mai sviluppati per uscirne. Sì, a quel tempo un corso fatto bene era FATTO BENE.

 

Forum GT

In quello stesso periodo, intorno al 2005 Giorgio Taverniti lanciava il suo Forum GT che sarebbe poi diventato un punto di riferimento importante per l’auto-formazione. I migliori SEO del periodo si confrontavano su quel forum ancora oggi attivo. Il GT ha lanciato appuntamenti di formazione importanti che hanno tracciato un percorso di crescita oggi evolutosi in forme diverse e più corali. Taverniti è storicamente conosciuto per i suoi studi sulla SEO ed oggi si presenta come Community manager (del forum), divulgatore e formatore in area web marketing.

 

Poi d’improvviso, il FUNNEL

Quando il web era semplice perfino lo spam era bello, perché comunque si capiva che era spam, mica come oggi! L’orizzontalizzazione dei processi comunicativi prodotta dallo sviluppo incontrollabile dei social network e dalla diffusione degli smartphone ha mescolato le carte in modo da farci annegare nel famigerato imbuto di conversione. Si è passati dunque da un web lineare in cui la “visibilità” era data da strategie push/pull che significavano banalmente fare AdWords e SEO, ad un web complesso in cui agli strumenti tradizionali si sono affiancate pratiche raffinatissime di utilizzo dei big data, dei dispositivi di profilazione e delle logiche di customer care. Il web marketing è oggi un multi-verso in cui la SEO fa più fatica ad entrare essendo orientata in uni-verso. Il grosso problema è che la SEO agisce in tutte le direzioni ma in un unico verso, mentre la caoticità dei tempi in cui viviamo spinge gli utenti in tutte le direzioni e nei due versi – avanti/indietro –  agitandoli come si fa per attivare i principi attivi nei farmaci omeopatici. Questa battuta è per pochi.

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La forma stessa del funnel ci porta a pensare che gli utenti si muovano in un unico verso, ma non è affatto così. Ci si sposta avanti e indietro come meteore impazzite, distratti da mille segnali come il cane degli esperimenti di Pavlov, solo che per lo storico quadrupede si trattava di rispondere sempre allo stesso stimolo, mentre noi siamo in preda alle orde barbariche.

 

La disciplina (e la formazione) aleatoria

Gli strumenti tradizionali nel contesto storico in cui sono nati potevano essere studiati e applicati con profitto molto più facilmente di oggi. In questo momento storico per condurre un’analisi SEO approfondita occorre tenere in considerazione tanti di quegli aspetti da far diventare discipline come la SEO una vera corsa ad ostacoli nella giungla, tra coccodrilli e leonesse inferocite.

Se dunque ti stai chiedendo quale sia il miglior corso di web marketing in questo momento, la mia risposta non può che riguardare l’auto formazione continua. Qualunque cosa ti venga trasmessa nel corso meglio strutturato che tu possa immaginare è sia giusta che profondamente sbagliata. Nel corso del tempo aumentano sempre più le domande a cui l’unica possibile risposta sensata è “dipende”, ma non posso farmi pagare un corso di formazione per insegnare che la SEO DIPENDE. Dovrebbe durare un anno intero ed essere individuale, quindi a conti fatti sto scrivendo che occorre il tempo per studiare e comprendere quanti più casi diversi possibile tenendo conto che il web è una polveriera che ci esplode sotto i piedi trasformandosi sempre più di frequente.

Il mio invito è dunque frequentare le community e cercare per quanto possibile di avere rapporti diretti con chi ha approfondito uno solo dei tanti strumenti del web marketing. Soprattutto FARE le cose: tante e in ambiti diversi. Negli ultimi anni ho avuto la fortuna di seguire centinaia di progetti web su segmenti molto diversi tra loro e posso affermare che le differenze nella calibrazione degli strumenti di marketing sono talvolta enormi.

Come dire che 2 + 2 fa 4, ma solo se conti in base 10.

 

 

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