Protocollo HTTPS: John Mueller ne ridimensiona gli effetti sulla SEO

Qualche settimana fa Big G diffuse la notizia che il protocollo https avrebbe influito, e non poco, come segnale di ranking sui motori di ricerca. (interessanti nell’articolo linkato, i commenti di Luca Bove, Maurizio Ceravolo e Carmelo Raccioppi).

Si sa, ogni volta che Google fa un annuncio importante l’intero universo del web inizia a chiacchierare: funzionerà? non funzionerà? sarà solo una “mossa commerciale”?

Chi non ha detto la sua…

Anche noi, in un precedente articolo, abbiamo espresso un nostro parere che riguardava non tanto l’effettiva efficacia di un certificato SSl per il posizionamento nelle serp (solo Google alla fine può decidere) ma le motivazioni date da Big G in merito a questa scelta.

Intanto ricordiamo che un certificato SSL non garantisce realmente la sicurezza del sito in sé, ma solo la sicurezza delle informazioni che viaggiano da un host verso un altro.

Retromarcia Di Google?

Ora…a distanza di poche settimane da quell’annuncio bomba, pare che Google abbia fatto una colossale marcia indietro (o forse no…bho):

John Mueller ha infatti dichiarato dal minuto 22 del video che trovi qui sotto, che non esiste nessun effetto magico relativo all’installazione di un certificato SSl e al posizionamento nelle serp, e che il protocollo HTTPS è si percepito da Google come un buon segnale, ma solo “in piccola percentuale”.

Riportiamo di seguito anche un post di Emanuele Vaccari che fa notare con ironia la stessa cosa:

emanuele-vaccari

Emanuele Vaccari

Dal marasma generato in rete dalla notizia dei miracoli del protocollo https in ottica seo è emerso chiaramente che gran parte degli “addetti ai lavori” non si aspettava nessun miglioramento legato a questo aspetto o, quanto meno, non un miglioramento “importante” e non a breve termine.

Ma attenzione; sempre nella stessa intervista il buon Mueller ha specificato che l’incidenza del protocollo https in termini seo “potrebbe” incidere maggiormente con il passare del tempo, quasi a voler confermare le aspettative di gran parte degli addetti ai lavori.

Ma allora: funziona o non funziona?

Si, forse, non tanto, nel tempo…

Come al solito non ci resta che attendere…e osservare.

 

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