Turbo WordPress: diamo un’accellerata alle prestazioni del nostro sito

Ottimizzare WordPress

Con l’enorme offerta di informazione che oggigiorno gira per la rete, gli utenti di Internet hanno perso la pazienza!

La conseguenza è che, per quanto possiamo curare grafica e contenuti, se il nostro sito impiega troppo tempo nel caricarsi, gli utenti abbandoneranno la pagina ancora prima di visualizzarlo.

Le ricerche di Kissmetrics indicano che i tempi idealistici di caricamento di un sito non dovrebbero mai eccedere i 2 secondi, i loro dati infatti riportano che molti navigatori al superamento dei 3 secondi di attesa abbandonano il sito, riducendo ben del 7% l’impatto del sito.

Per gli utenti di WordPress la buona notizia è che esistono alcune buone pratiche alla portata di tutti, per dare una bella accelerata ai tempi di caricamento del proprio sito.

Prima di tutto testiamo!

Utilizziamo Pingdom, ottimo tool di testing online, tra l’altro free, il cui scopo è proprio quello di mostrarci i tempi di caricamento dei vari componenti del nostro sito.

Questo strumento evidenzierà subito i problemi di caricamento del sito, dandoci un ottimo punto di partenza da cui iniziare a lavorare.

Scegliamo un tema di qualità

La scelta del tema utilizzato può influire non poco sui tempi di caricamento, a seconda di quantità di codice e immagini utilizzati.

Raccomandiamo quindi di orientarsi sempre verso temi aggiornati di frequente e con team di sviluppo consolidati, qualora ce ne fosse la possibilità economica, magari optare per qualche soluzione premium.

Ridurre i Plugin utilizzati

Installare Plugins è fin troppo facile e ci si ritrova spesso con decine di plugins installati, che magari non vengono più utilizzati, ma che continuano ad appesantire le pagine con codice superfluo.

La soluzione è quella di andare a dare un occhiata alla lista dei Plugins ed eliminare tutti quelli inutilizzati e che non abbiamo ancora cancellato. Cerchiamo magari anche di ridurre la quantità di Plugin all’osso, evitandone qualcuno che non è strettamente necessario.

Cancellare i commenti Spam e le Revisioni dei post

Con il sito in marcia ci capiterà sicuramente di revisionare post o ricevere commenti spam. Bisogna sapere che sia le revisioni che i commenti non cancellati vanno ad appesantire il Database, rallentando la sua velocità di interazione con il sito.

Ogni tanto quindi andare a fare una ripulita di questi elementi dal Database gioverà ancora una volta alla velocità del nostro sito.

Per quanto riguarda le revisioni possiamo installare uno strumento come Better Delete Revision che permette di cancellarle in maniera facile e veloce, alleggerendo subito il nostro Database.

Per i commenti invece si può o andare manualmente a cancellare quelli superflui, operazione abbastanza noiosa, oppure utilizzare strumenti massivi come Bulk Comment Remove che permette di eliminare tutti i commenti in attesa di approvazione in una sola mossa, utilissimo contro lo spam.

Ridurre la dimensione e il numero delle immagini

Le immagini sono tra gli elementi più pesanti che possiamo inserire all’interno del nostro sito, ciononostante spesso tendiamo a caricarle cosi come sono salvate sui nostri hard disk. Vediamo, brevemente, come non farle pesare troppo sul caricamento:

  • cerchiamo di non caricare immagini troppo pesanti in termini di spazio
  • non andare oltre i 1024 px: immagini più grandi sono davvero esagerate per la rete, salvo qualche caso particolare
  • convertirle in un formato leggere come jpg magari a media qualità o png

Quando poi si postano raccolte di immagini è buona norma o usare Thumbnails oppure spezzare la raccolta su più pagine.

E anche quando abbiamo già ottimizzato il più possibile le nostre immagini possiamo avvalerci di Plugin come WP Smushit  per ridurre ancora di più il peso delle nostre immagini.

Installiamo un ottimizzatore di cache

Per viaggiare ancora più velocemente sulla rete, un punto da curare è sicuramente quello del sistema di caching. Creando copie delle pagine pronte alla visualizzazione e indirizzando i browser nella scelta degli elementi da salvare daremo sicuramente un boost al nostro sito.

Benché sia un’operazione abbastanza complessa, possiamo avvalerci di Plugin come w3 Total Cache e lasciare le impostazioni di base per iniziare a notare la differenza.

Ottimizziamo il DB 

Nel tempo il sito cambia, installiamo e disinstalliamo vari Plugins e tracce di questi vanno sempre più ad appesantire la nostra base dati.

Una tantum andare a ripulire il DB non sarebbe una cattiva idea, possiamo quindi installare ad esempio WP Optimize per questa operazione e disinstallarlo subito dopo.

Uno sguardo alla sicurezza

Una delle poche pecche di WP è quella legata alla sicurezza, non di rado questa piattaforma è soggetta all’introduzione di codice malevolo e di hack, ma in nostro soccorso Plugin come  Bulletproof and WordFence sono in grado di segnalarci presenze sospette e permetterci di intervenire.

La posizione degli script

Capita spesso di voler aggiungere scripts al nostro sito come quelli di Google analytics, anche questi contribuiscono alla pesantezza e quindi al caricamento.

In questi casi sarebbe opportuno andarli ad inserire nel footer, in modo da dare priorità agli elementi visivi e far sembrare più veloce il caricamento della pagina.

Proviamo Photon di JetPack

JetPack è uno straordinario Plugin per wordpress che offre una svariata gamma di funzionalità che non andremmo ad esaminare adesso, ma vogliamo solo segnalarne una ad hoc per dare un grosso boost al proprio sito WP: Photon.

Con Photon abbiamo la possibilità di collegare il nostro sito al cloud di wordpress.com aggiungendo la potenza della loro CDN a quella del nostro hosting.

Se optate per questa soluzione ricordate di disattivare tutti i tool di Jetpack che sono superflui magari lasciando attivo solo Photon. Unico vincolo, è l’account su wordpress.com, ma anche quest’ultimo è Free proprio come questa potente piattaforma.

Iniziare a prendere in considerazioni soluzioni Hosting più potenti

Per un sito agli esordi le soluzioni shared hosting sono certamente un ottimo punto di partenza, però man mano che questo cresce e con lui crescono gli utenti, i piani shared iniziano a diventare insufficienti.

Il nostro consiglio in merito, è quello di iniziare a considerare soluzioni più potenti come un VPS o un piano Cloud Hosting se i visitatori mensili superano le 10000 unità giornaliere.

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