Come realizzare un tutorial solo testuale

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Come realizzare un tutorial testuale

Dicono che Aranzulla sia scomparso mentre preparava la guida su come si fanno i tutorial. Mentre scriveva “come fare per…” si sarebbe aperto un buco nero sotto al suo PC, che ha inghiottito l’intero edificio.

Come sai già, per realizzare un tutorial devi far capire agli utenti come si fa una cosa. A tale scopo puoi creare un video tutorial, un tutorial audio (sotto forma di podcast), oppure scrivere un testo esplicativo che fornisca tutte le indicazioni per fare ciò che ci si prefigge.

Oggi vorrei parlarti di quest’ultima tipologia, cioè di come realizzare un tutorial solo testuale, senza l’utilizzo di elementi multimediali come video o audio. Continua a leggere questa guida e scoprirai che infondo quest’attività non è solo più semplice di quanto pensi, ma è anche divertente. 

Perché realizzare un tutorial solo testuale?

Siamo tutti d’accordo che con il video puoi comunicare più velocemente rispetto ad una pagina con solo testo, ma non è sempre vero che il video è il mezzo più efficace, perché prima di scegliere quale formato dare al tuo tutorial, devi chiederti perché lo stai realizzando e anche per chi.

Ad esempio, se devi spiegare come si cambiano le batterie al lettore bancoposta, il modo più efficace è certamente realizzare un video e caricarlo su Youtube. In questo caso il video è uno strumento talmente efficace e rapido nel fare il suo lavoro, che se cerchi su Google la frase che ho scritto prima in grassetto, il primo risultato proposto sarà proprio un video di pochi minuti in cui viene mostrato il procedimento completo per aprire l’alloggiamento delle batterie, estrarle e sostituirle con quelle nuove. Per fare la stessa cosa usando solo il testo, pur corredandolo con immagini esplicative, servirebbe parecchio più tempo e probabilmente il risultato non sarebbe ugualmente chiaro.

Per capirci, tu prova a descrivere per iscritto come fare il nodo alla cravatta. Non è un’impresa semplice vero? Pensa invece a quanto sarebbe facile e veloce mostrare come fare il nodo attraverso un video… certo, se non hai mai messo una cravatta hai un problema, ma questa è un’altra storia.

Quali sono allora gli ambiti in cui ha senso fare un tutorial solo testuale? Il testo è sicuramente più adatto rispetto agli argomenti tecnici divisi per passaggi. Se ad esempio devi spiegare come programmare una certa funzione in PHP, sarà molto meglio creare una guida testuale passo passo, così come se hai necessità di creare una lista di risorse utili a fare qualcosa.

Stile di scrittura del tutorial solo testuale

Fai respirare il testo. Una volta mi trovai a studiare la guida “pratica” su come installare un CMS che non conoscevo. Era un monolite testuale inafferrabile sia sotto il profilo concettuale che visivo. Certi traumi ti accompagnano a lungo, per questo oggi suggerisco di essere molto puntuali nella paragrafazione: impara a trattare un argomento alla volta. Dividi tutto per compartimenti e sfrutta gli anchor interni per far muovere i tuoi lettori da una parte all’altra della guida, tenendo un table of contents all’inizio del documento o sempre visibile nel sidebar. Quindi ricapitolando, crea un menu iniziale, suddividi bene gli argomenti e facilita la navigazione da un punto all’altro. Ecco come realizzare un tutorial solo testuale veramente efficace!

Meglio la guida in PDF o un blog post?

Dipende dalle finalità. Una guida testuale sotto forma di articolo sul tuo blog può servirti a fare soldi attraverso i circuiti di affiliazione, oltre che a migliorare la struttura dei tuoi contenuti e con essa la SEO del tuo progetto web. Un tutorial scaricabile in formato PDF è invece una risorsa con cui puoi aspirare a incrementare il tuo database di indirizzi e-mail profilati, magari offrendola in download previa iscrizione alla tua newsletter o anche solo semplicemente in cambio dell’indirizzo di posta elettronica.

Concludendo: ricordati di citare le fonti

Quale che sia il formato del tuo nuovo tutorial, che sia o meno la guida migliore, ricorda sempre di inserire un link all’azienda che produce il prodotto o a quella che eroga il servizio di cui parli. Creare riferimenti chiari è molto importante per gli utenti, oltre che essere una pratica assai gradita dai motori di ricerca.

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