Web Marketing per bed and breakfast

Quello delle strutture ricettive sul web è un mondo talmente vasto da essersi ritagliato un segmento del marketing digitale dedicato che tratta esclusivamente la visibilità di alberghi, bed and breakfast e affittacamere di varia natura. Per capirne bene il funzionamento occorre fare due cose, la prima è studiare almeno i principi della ricerca local, la seconda è fare una qualunque ricerca su Google con l’intenzione di trovare un b&b in una qualunque città italiana.

web marketing b&b

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Come ci ricorda Veronica Rizzo, in una recente Conferenza tenutasi nell’HQ di Mountain View, un rappresentante di Google ha dichiarato che il 46% di tutte le query ha un intento locale, dato forse un po’ esagerato, che sulla pagina ufficiale si “ferma” al 30%. Questi numeri da soli bastano a cogliere l’attenzione che il motore di ricerca riserva alla local search, evolutasi fino a proporci schede complete di qualunque informazione già nella sola pagina di risposta di Google. Se dunque possiedi un’abitazione adibita a bed and breakfast, ho un paio di suggerimenti da proporti per tentare di emergere nei confronti del tuo pubblico di riferimento.

 

I grandi portali

Inutile girarci intorno. I vari Booking, Trivago e tutti i meta motori di ricerca si presentano immancabilmente posizionati  su Google come corazzate e rappresentano di fatto un presidio quasi inamovibile. All’origine non erano così potenti, ma successe che un po’ tutte le strutture ricettive cominciarono a entrarci per paura che lo diventassero, cosa che successe sulla base del principio sociologico della “profezia che si auto adempie”. D’altro canto i gestori di singole strutture hanno spesso avuto più solerzia nel lamentarsi della forza di questi portali che nello sviluppare decentemente i loro siti web. Diciamolo, in rete ci sono siti di alberghi e alberghetti che ti fanno venir voglia di appostarti sotto la sede dell’hosting provider che li ospita e dare fuoco alla server farm.

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Il mio suggerimento rispetto ai grandi portali è allearsi con loro se conviene, soprattutto in una prima fase, quando si è nell’invisibilità più nera e soprattutto se il tuo b&b è bello, molto bello, un po’ di più rispetto alla media. Con questo non dico che sia inutile avere un proprio sito web, ma che non occorrerà puntare troppo sulla SEO, né compiere strani rituali per essere primi su Google (per cosa poi?), piuttosto sarà opportuno ragionare con lucidità e fare un momento il punto su due aspetti fondamentali: il design del b&b e la sua destinazione d’uso.

 

Design e destinazione d’uso

La caratterizzazione della struttura da un lato e il motivo per cui ti aspetti venga scelta dall’altro, sono cose che vanno di pari passo. Mi spiego: se il tuo b&b si trova a Roma in una zona circondata da strutture moderne che ospitano congressi, il tuo pubblico di riferimento coinciderà molto spesso con gli avventori di queste strutture. Se per lo più gli eventi sono su tematiche scientifiche o di business – anche non esclusivamente –  è probabile che queste persone si aspettino di essere accolti in una struttura ricettiva dal design moderno, in continuità con gli arredi della sala congressi in cui sono stati nel pomeriggio o andranno la mattina dopo.

Allo stesso tempo, se il b&b si trova a ridosso dei Fori Imperiali sarà opportuno presentare agli utenti una struttura più classica in continuità con la maestosa archeologia Capitolina. Non è una regola scolpita nel marmo di Carrara, anche perché ognuno ha i suoi gusti, ma sui grandi numeri può avere molto senso ragionare così. Ecco dunque che un b&b in prossimità di Trastevere può avere un design più rustico, uno nei pressi di piazza Navona può apparire più elegante e così via, sempre dando a Cesare quel che è di Cesare. Sì, ci stava troppo bene questa!

 

I nodi della rete

Il ragionamento sulle destinazioni d’uso è interessante perché in alcuni casi potresti avere a che fare direttamente con persone considerate centrali dai visitatori dei luoghi intorno ai quali si trova la tua struttura ricettiva. Se ad esempio il tuo b&b è vicino ad un palacongressi e ti capita di ospitare un conferenziere molto seguito, è a lui che dovrai chiedere una bella recensione sulla pagina facebook, perché tutti i suoi follower lo verrebbero a sapere. Addirittura, in una situazione d’esempio simile, ti suggerisco di procurarti il calendario eventi del palacongressi e contattare l’organizzazione per proporti di ospitare gratuitamente il conferenziere principale. Non si tratta di essere più forti di Booking o di Trivago, ma di essere intelligenti.

Se invece ti trovi in zona turistica puoi fare lo stesso ragionamento con i travel blogger, ospitandoli e chiedendo loro di parlare della tua struttura. Agisci dal basso intercettando gli interlocutori giusti e potresti innescare meccanismi virtuosi di passaparola tali da portarti in breve tempo ad essere la prima scelta di tutti gli avventori della zona in cui ti trovi. A quel punto avrai un altro problema, ma questa è una storia diversa.

 

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