Cloud Computing e webhosting, l’evoluzione di un prodotto

Webhosting e Cloud Computing

Oggi parliamo di cloud computing e webhosting, due termini che i nostri lettori trovano regolarmente online ma che spesso sono difficili da porre vicini e da capire approfonditamente. Urge per prima cosa definire cosa è il webhosting: dallo shared hosting fino alle soluzioni VPS e cloud, tutto quello che viene chiamato webhosting è di fatto l’operazione di ospitare un sito web e servirlo, tramite un server, ai visitatori sulla rete. Più comunemente, tuttavia, si definisce webhosting un singolo piano di shared hosting (detto anche “Hosting Condiviso”), ovvero un server che viene suddiviso in tanti slot assegnati a differenti clienti, con un proprio spazio web e un proprio accesso separato, ma, attenzione, con una condivisione completa delle risorse.

Nel mondo esistono milioni di servizi di webhosting, come FlameNetworks, esistono migliaia di società che erogano un proprio servizio di shared hosting e differenti prodotti hosting. Nel nostro caso, se prestate attenzione, avviene lo stesso: abbiamo a listino tante soluzioni di webhosting ma anche tante altre soluzioni differenti, dalle VPS, all’hosting semidedicato, fino al cloud hosting.

Come si relaziona il cloud computing con questa realtà? Il cloud è un’evoluzione del concetto stesso di webhosting, in tutte le sue forme. Quando parliamo di cloud computing infatti parliamo sempre di un servizio che prevede delle risorse condivise (la CPU, la RAM e la banda del server), ma di una infrastruttura pensata per essere distribuita, in grado di “scalare” aggiungendo o togliendo risorse (anche in tempo reale spesso) e soprattutto pensata per ridurre al minimo il downtime, quindi evitando che il cliente debba fare affidamento su una struttura composta da un unico server. Parliamo di una evoluzione, perchè come nel caso del nostro cloud hosting, il cloud computing non modifica lo scopo finale del prodotto, che è quello di mettere a disposizione degli utenti un servizio o un sito web online, ma cambia letteralmente le garanzie e le modalità di erogazione per i clienti. I miglioramenti apportati da una infrastruttura di cloud computing sono in tutti i sensi un’evoluzione del servizio che abbiamo utilizzato per anni come webhosting; se pensiamo alle differenti tipologie di cloud computing possiamo vedere che a tutti i livelli (IaaS, PaaS e SaaS) questa tecnologia può essere paragonata ai precedenti prodotti.

Non solo, il cloud computing sta permettendo a molte aziende di servizi internet di migliorare i piani di shared hosting proprio ponendoli su una infrastruttura cloud, che offre maggiori garanzie al cliente finale ma libera il provider anche dalla necessità di utilizzare più macchine per fornire i servizi e pensare a schemi complessi per la ridondanza degli stessi. Nei prossimi articoli vedremo quali sono i problemi che spesso limitano i clienti di una soluzione di shared hosting e quali invece le soluzioni che offre una infrastruttura cloud, a partire dal cloud hosting fino ad arrivare a tipologie più strutturate di cloud computing.

Rispondi all'articolo

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.