Come gestire la sottopagine degli archivi

Le sottopagine degli archivi sui siti web sono tutte le pagine di categoria successive alla prima. Solitamente sono raggiungibili cliccando su un numero visibile a fondo pagina, contenente un link che punta alla sotto pagina di interesse. Altre volte la sottopagina precedente o successiva è raggiungibile facendo click su una freccia che punta verso destra (successiva) o verso sinistra (precedente). Altre volte ancora, le sottopagine si raggiungono cliccando su un pulsante con link javascript che carica “altri” contenuti e altre volte ancora dovrai semplicemente scrollare per ritrovarti nella sottopagina successiva.

Articoli, pagine o categorie?
Le categorie del tuo sito web

Insomma, ci sono vari modi per muoverti tra le sottopagine e ora che ho completato la semantica per questo topic, voglio dirti subito una cosa importante: A Google le sottopagine nemmeno piacciono. Non gli piacciono perché in un mondo ideale la cosa migliore da fare per le pagine di categoria sarebbe listare tutti gli items in una pagina sola. Ciò è sempre stato un problema per via dei tempi di caricamento che inevitabilmente si allungavano, quindi storicamente si cominciò a usare le sottopagine per risolvere la cosa.

Oggi si potrebbe tranquillamente fare a meno delle sottopagine e se non ci credi apri una pagina qualunque di facebook. Vedi sottopagine?

Il fatto è che la maggior parte dei siti web sono sviluppati con tecnologia obsoleta che è rimasta appunto alle sottopagine. Si tratta sostanzialmente di un anacronismo che Google tollera, perché ormai ci si è abituato… e anche perché non tutti possono farsi sviluppare il sito web in React. Certo, nel frattempo anche i CMS per i comuni mortali hanno implementato gli infinite scroll, ma non tutti se ne sono accorti.

E quindi? Le metto in noindex?

Ora, a fronte di quanto scritto fin qui, pensa a come mi devo sentire quando tra le domande che arrivano ogni giorno leggo robe tipo: “le sottopagine degli archivi, le posso canonicalizzare alla prima pagina? In alternativa, se le mettessi in noindex?” No, per l’amor del cielo, no! Le sottopagine degli archivi nemmeno dovrebbero esistere. Se ci metti un muro, la scansione di Google si fermerà alla fine della prima pagina e non proseguirà. Come conseguenza, se i contenuti presenti nelle sottopagine non ricevono link da nessun’altra parte, la loro frequenza di scansione diminuirà, finché non si produrrà una riduzione della visibilità organica per le pagine che avrai reso orfane.

E se fosse una buona cosa chiudere le sottopagine?

Certo, le sottopagine potrebbero anche nascondere delle sorprese interessanti, e del resto se proprio ce le dobbiamo avere, perché non provare a vedere se ne possiamo tirare fuori qualcosa di buono a livello della strategia SEO del sito web?

Dunque abbiamo detto che chiudere le sottopagine con un noindex o con un canonical non autoreferenziale produce nel tempo un effetto simile a quello delle pagine orfane. Non è una buona cosa a meno che il sito web non si avvantaggi di una scansione più superficiale. E quali sono questi siti? Beh, quelli di notizie, ovviamente. I giornali di attualità hanno interesse ad avere il massimo della frequenza di scansione concentrata sui 50 articoli pubblicati più di recente. In questo caso, tenere le sottopagine dopo la terza in noindex potrebbe essere una buona mossa, perché orienterebbe la scansione tenendola appunto più in superficie, senza costringerci a rimuovere i link di paginazione, quindi senza creare “vere” pagine orfane. Sì, potrebbe funzionare, ma solo per casi del genere e solo quando la notizia del giorno prima non interessa più a nessuno, per capirci.

E in generale?

In generale, mi piacciono molto i pulsanti che fanno caricare la sottopagina successiva mediante javascript senza link espliciti con attributo href nel sorgente. Mi piacciono perché penso siano il giusto compromesso per far seguire i contenuti in profondità a Googlebot senza costringerlo a scansionare tutto ogni volta. Una dipendenza Javascript permette a Google di scegliere se è il momento di andare in deep crawl oppure no, quindi lo lascia libero di vedere quello che serve, quando serve.

Semplice, no?

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