Il problema dell’autoreferenzialità nei contenuti

Oggi trattiamo uno dei problemi più basici, ma allo stesso tempo sfuggenti, che riguardano la poca visibilità di un sito web nei motori di ricerca: l’autoreferenzialità di chi sviluppa contenuti.

Persuasive copywriting
cosa è importante scrivere?

Guardate, potrà sembrare un contenuto banale e sicuramente starete pensando che questo problema non è il vostro, che semmai il vostro sito non si posiziona perché c’è troppa concorrenza, perché ha troppi backlink spam o perché non riuscite ad avere buone performance rispetto ai tempi di apertura. Perché sono questi i problemi che affrontate tutti i giorni, intanto continuate a mettere fuori contenuti… male.

Ultimamente, spinto anche dal confronto con alcuni clienti, sto riflettendo molto su tutti i drop che ci sono stati in aprile per il primo update del 2023. Abbiamo pensato a qualunque cosa, persino agli impatti sul ranking delle urla delle scimmie sub-sahariane, ma solo ora, collegando le dichiarazioni di Google ai semplici dati di fatto, ho forse capito cos’è successo.

Helpful content update

Niente di più di quanto era stato annunciato. Tanti siti web sono caduti perché erano semplicemente troppo autoreferenziali. Un aspetto su cui Google ha sempre spinto molto, ma che ora diventa finalmente un vero fattore di ranking è la capacità dell’autore di arricchire i contenuti con analisi originali e approfondite, circostanziate da fonti precise e affidabili.

Quando scrivi un contenuto su qualcosa, a meno che tu quella cosa non l’abbia inventata, devi fare il lavoro che fanno i laureandi quando scrivono le tesi di laurea: documentare ogni affermazione con le rispettive fonti. Questa pratica è tanto più necessaria nel momento in cui Google fa cadere progressivamente il valore del backlink in sé per sostituirlo con altri automatismi. In sostanza Google vuole che la rete dei backlink sia tale da far somigliare tutto l’internet a un gigantesco Wikipedia. Tutto, compresi i siti e-commerce, i contenitori di annunci e i blog della domenica.

E in effetti sarebbe un internet migliore.

Ti va di fare una prova?

Se gestisci un sito web editoriale di qualunque tipo, prova a sviluppare un contenuto che riporti approfondimenti diversi, tutti opportunamente referenziati con citazione e link alla fonte. Non aver paura di linkare il sito web di un concorrente. Evita del tutto di esprimere una tua valutazione personale, perché quelle contano solo se le fai su un sito web diverso dal tuo.

Non conta se nel tuo campo pensi di esere un’autorità e non conta nemmeno se lo sei davvero. Piero Angela non esprimeva mai opinioni personali durante Superquark e forse proprio per questo oggi è venerato come una divinità pagana.

I dinosauri invece si sono estinti perché volevano fare sempre di testa loro. Chiaro?

Rispondi all'articolo

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.