Meglio un sito solo o averne 10?

Oggi affrontiamo una domanda interessante arrivata da un utente qualche giorno fa. L’utente in questione è un web designer a cui hanno proposto di sviluppare da 10 a 15 siti web per promuovere strutture sportive presenti tutte nella stessa città.

L’utente scrive: «… sono stato contattato per un sito web (design) però parlando al telefono è uscito fuori che sono dai 10 ai 15 siti. Quello che mi ha lasciato perplesso è la strategia usata.

Per promuovere delle strutture sono stati comprati dei siti (quindi dominio e tutto il resto) con alcuni che hanno quasi 10 anni alle spalle. Il punto è che trattano tutti lo stesso argomento o comunque molto simile.

Ora, per farvi capire (perché non mi ricordo tutti i domini) abbiamo [seguono vari nomi dominio che indicano grossomodo sempre centri sportivi su una città in particolare] e così via per circa 15 siti web. E su tutti vengono indicate le stesse strutture (circa 10) visto che magari in una struttura è possibile praticare più sport.

Io mi domando che senso abbia qualcosa del genere. Ha un vantaggio effettivo? Perché ok che nel dominio ci sono parole correlate ma da quello che ricordavo, nel 2012 Google introdusse l’EMD Update che non aiutava più al posizionamento per siti con nomi simili (quindi con delle kw nel dominio).

Non capisco veramente il vantaggio di fare questo piuttosto che avere un singolo sito – con il nome del brand slegato da un’attività sportiva specifica – e creare pagine ottimizzate per ogni argomento specifico.

Il tutto senza dimenticare che ci sono tante varianti con lo stesso nome dove cambia solo l’estensione come .com, .net, .eu e tanti altri. In questo caso però sono tutti competitor».

È la strategia del network di siti, ma senza network…

Dunque, in linea di massima, piuttosto che investire nella realizzazione di 15 siti, preferirei spendere per presenziare (con un sito solo) sulle pagine web che già si posizionano. È più lungimirante costruire rilevanza per un progetto solo che lanciare siti web online più o meno a caso, ma questo tipo di risposta – esattamente quella che avevo dato nel gruppo su facebook – ha forse più senso se prendiamo in considerazione un progetto che deve crescere in quanto brand, mentre se parliamo di siti che servono a listare strutture sportive, può essere effettivamente utile puntare a presidiare tutta la serp mettendo online più siti che rimandano alle stesse strutture. Va bene, ma proviamo a dire a quali condizioni può funzionare meglio:

  1. Sarebbe utile se i siti web non listassero esattamente e sempre le stesse strutture;
  2. Se ci sono contenuti a corredo, occorrerà diversificarli opportunamente, quindi niente copia/incolla;
  3. Eviterei di linkare tra di loro i siti web. Semmai farei partire link verso i siti ufficiali delle strutture, se ci sono. In questo senso è un “network senza network”.
  4. Andrei a creare differenze sostanziali anche nel tema e magari userei anche CMS diversi;
  5. Se vuoi farla proprio bene dovresti avere anche dati societari diversi e hostare i siti su IP diversi.

Insomma, i siti dovrebbero proprio sembrare sviluppati da persone diverse che concorrono al posizionamento le une contro le altre. A patto di fare un buon lavoro e magari sperando che il grado di competizione non sia troppo elevato, puoi effettivamente puntare a prenderti TUTTO il traffico organico.

Va da sé che la pratica è poco virtuosa, perché stai usando la rete a strascico, ma può funzionare. Unica perplessità è capire quanto ne valga la pena, perché sarebbe comunque una bella fatica mettere tutto in piedi, ma in effetti, immaginando che nella città di interesse, i centri sportivi siano 200 e io voglia spingere i miei 10, una mossa del genere potrebbe effettivamente essere immaginata come la “furbata atomica” per guadagnare visibilità sugli altri.

Ricorda però che in questo modo starai al massimo costruendo la rilevanza per chiavi che girano intorno a “centri sportivi + nome città”. E se gli utenti arrivassero a iscriversi in un centro dopo aver fatto ricerche di altro genere? Ad esempio c’è tutto il tema della salute e dell’esercizio fisico, passando per l’alimentazione e per le cure naturali. Questi temi potrebbero essere sviluppati per bene e intercettare traffico a cui suggerire di iscriversi in un centro sportivo particolare. Ma appunto questi temi, puoi trattarli per bene su un sito solo, non su 15!

Quindi in definitiva può andare anche molto bene darsi al collezionismo di siti internet, ma prima di investire nel web designer sforna siti, cerca di capire se ne vale la pena, dunque guarda cosa c’è in serp ora e soprattutto, cerca di capire quali altre ricerche fanno gli utenti dei centri sportivi prima di cercare direttamente un centro sportivo.

Analitico ti voglio. Analitico!

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