Afferma il tuo brand con Linkedin

Luca Maniscalco

Luca Maniscalco

Domande e risposte su Linkedin con Luca Maniscalco che viene chiamato a rispondere su questioni legate al Personal Branding attraverso le relazioni sviluppate su Linkedin.

Luca è autore di Afferma il tuo brand con Linkedin.

Quanto conta oggi essere presenti nel modo giusto su questa piattaforma? E cosa sta diventando veramente?

 

Ciao Luca, ci racconti i tuoi attuali focus lavorativi?

Sono il Digital Marketing Manager di RCS Academy, la Business School del Gruppo RCS. Una splendida realtà, innovativa e qualificata, nel panorama italiano che ho sposato con convinzione da 12 mesi, dopo 4 anni in agenzia web e 10 anni in SDA Bocconi.

 

È vero che Linkedin “somiglia” sempre più a Facebook? E in che senso?

Non sono totalmente d’accordo. Mi spiego. Da una parte, LinkedIn aumenta quotidianamente il numero di professionisti iscritti al social. Per questo motivo ha un’utenza ampia che condivide vari contenuti anche non professionali. Per attrarre nuovi iscritti, rilascia anche funzionalità che assomigliano a Facebook o a Instagram (vedi le stories). Dall’altra parte però LinkedIn mantiene una differenza sostanziale che è data dalla qualità delle informazioni personali e professionali presenti, parlo non solo di nomi e cognomi ma di aziende, ruoli, skill, istituti di formazione che compongono i nostri profili. Un patrimonio prezioso e unico.

 

Perché (e a chi) conviene fare blogging direttamente su Linkedin?

A mio avviso conviene soprattutto a chi ha un contenuto o un servizio o delle idee che puntano a target mirati. Su LinkedIn è possibile intercettare target in maniera davvero capillare se lo si usa correttamente.

 

Come applicare le riflessioni sul personal branding a questo social?

La domanda è ampia ma se parliamo in particolare di “professional” branding, su LinkedIn troviamo un terreno davvero fertile. LinkedIn non è più da tempo il social dei curricula online ma si può creare un network di relazioni di qualità con i quali comunicare i propri messaggi.

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Nella tua esperienza, come si stanno evolvendo le relazioni nei gruppi tematici su Linkedin?

I gruppi tematici hanno avuto degli alti e dei bassi in questi anni su LinkedIn. Il social ha avuto un periodo in cui ha puntato molto su questi. Ha anche fatto una sorta di restyling non troppo tempo fa ma adesso sinceramente non vedo un grosso sviluppo nei gruppi. Inoltre in Italia non hanno mai avuto un vero successo di massa come su altri social o in generale canali.

 

Linkedin è più utile ai recruiter o ai loro potenziali candidati?

A entrambi. Sono due facce della stessa medaglia. Essere oggi recruiter senza conoscere a fondo le logiche di LinkedIn è complesso se non addirittura impossibile. Essere candidati, senza utilizzare il social professionale, ti preclude la percorrenza di alcune autostrade nel mondo delle job position.

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